Il tradimento ha solo accezioni negative.

Il sesso è uno dei bisogni fondamentali: un tempo era solo per riprodursi. Da un po’ si tende a considerarlo anche un passatempo.

Più o meno piacevole.

Come la si pensi o si viva il sesso resta affare privato.

Ma dal punto di vista crime il tradimento, e con lui il sesso, possono essere considerati un’arma.

C’è chi è stato o crede di essere stato tradito e uccide. C’è chi usa il sesso come ricatto. Come vendetta.

Chi tradisce, nella maggior parte dei casi, viene ritenuto il solo colpevole, insieme alla persona con cui ha tradito.

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“Ha distrutto un matrimonio e c’erano dei bambini coinvolti!! Non solo, ma era amica della moglie!!! Salta da una relazione all’altra. Se non avesse fatto casino con il marito, la coppia avrebbe funzionato!”.

Sesso: uomini traditori?

Un giudizio morale che si abbatte come una scure cieca e sorda.

Qualcuno è ancora convinto che gli uomini siano tutti dei traditori e le donne tradiscano solo per amore.

Non siamo qui per demolire le altrui convinzioni. Ma per conoscere e analizzare un fenomeno.

Fenomeno, quello del tradimento, che produce molto su qualsiasi fronte.

Parte della fiction (romanzi, tv, cinema) si basa sul tradimento e spesso approda, come degna conclusione, all’omicidio.

La realtà, ovviamente, non ha niente da invidiare alla fiction: con gente tradita che si vendica in modi tremendi e fantasiosi.

Tradimento: la valle degli esposti

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“Questa ragazza ha dormito con un uomo sposato per chissà quanto. L’uomo era qualcuno che consideravo un fratello. Mentre stava con lui ha distrutto la famiglia. A lei non interessa. Deve essere esposta!”

Da qualche anno sono fioriti siti che espongono i traditori.

Sembra vengano utilizzati soprattutto da donne che pubblicano nomi, foto e malefatte di altre donne che si sono portate a letto il loro partner.

Non c’è alcun modo di sapere se quello che viene scritto sia vero.

Chiunque, registrandosi, può dire ciò che vuole.

Tanto che non sono solo le donne tradite a pubblicare la loro vendetta, ma anche amiche o conoscenti delle “vittime”.

Le virgolette sono d’obbligo: non si sa se i fatti siano accaduti come descritti. Non si sa neppure se davvero siano accaduti.

“(…) Immagini, testi, documenti, commenti e foto pubblicati da (…) non sono verificati per accuratezza. Non facciamo fact-check per post o commenti (…)”. I termini di servizio di uno dei siti che smascherano homewrecker.

Volendo c’è anche chi pubblica foto e malefatte dell’ex marito o partner che ha tradito.

Ed è qui che il sesso smette di essere relax, divertimento o procreazione per diventare un’arma.

Colpevoli di tradimento

Chi viene esposto al pubblico giudizio passa per “colpevole” davanti a tutti.

Come se rappresentasse un pericolo sociale, un po’ come i pedofili (che in effetti, un pericolo, lo sono).

Tanto è vero che la maggior parte dei siti (e delle pagine Facebook) per riportare i traditori hanno nell’intestazione la parola homewrecker.

Possiamo tradurla con sfasciafamiglie.

L’homewrecker è sempre una donna.

Non ci sono molti commenti sui mariti che, consenzienti, sono andati con la sfasciafamiglie di turno.

Come se il marito fosse rimasto vittima di una sorta di incantesimo.

“Pensavi che non lo avrebbe mai scoperto?” è il claim di uno dei siti sullo smascheramento delle “homewrecker”. Questa è l’immagine di copertina della pagina Facebook.

Mariti e sfasciafamiglie

Un marito altrimenti bravo, premuroso, un buon padre di famiglia. Se non fosse stato per “quella”.

Si vede bene e da lontano la pericolosità di accuse come quelle dei siti dedicati allo smascheramento delle homewrecker.

Il pericolo personale è chiaro: finire su un sito così, “colpevoli” o meno, è la morte sociale. Si rischia di perdere il lavoro, la stima, il rispetto.

Si rischia, forse, anche di diventare vittime di gesti inconsulti: basta leggere la violenza dei commenti delle parti terze, ovvero non coinvolte direttamente.

E ci si rende conto che l’esposizione pubblica, la gogna, non è mai una buona idea.

C’è anche un pericolo sociale: continuare a credere che il tradimento affondi le radici nell’incantesimo di una strega malevola che ruba i mariti.

O di un principe più o meno azzurro che ruba le mogli.

Esporre gli altri o stringerli in un angolo è molto, ma molto pericoloso.

Persone che dichiarano di “voler tenere unita la famiglia a tutti i costi” non stanno amando. Stanno esercitando un potere.

Anche le persone miti, inchiodate in un angolo o esposte al pubblico ludibrio, possono diventare violente.

Possono arrivare a uccidersi. O a uccidere.

Nota: CM ha oscurato o omesso immagini e nomi delle persone esposte. Ha altresì omesso il nome del sito che li ha pubblicati.